GIORNATA MONDIALE DELLA RISATA PER LA PACE

Domenica 5 maggio 2013 ore 16.00
Tutti sul lungo lago di Salò – Lago di Garda BS- con lo YOGA DELLA RISATA

Quando tu ridi tu cambi, quando tu cambi, il mondo intorno a te cambia

 

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Giornata mondiale della TERRA 2013

Il 22 aprile 2013, più di un miliardo di persone in tutto il mondo prenderà parte al 43° anniversario della Giornata della Terra (in inglese Earth Day), la più grande manifestazione ambientale del pianeta, l’unico momento in cui tutti i cittadini del mondo si uniscono per celebrare la Terra e promuoverne la salvaguardia.
Il 22 aprile del 1970, 20 milioni di cittadini americani, rispondendo all’appello del senatore democratico Gaylord Nelson, si mobilitarono in una storica manifestazione a difesa del nostro pianeta: per la prima volta su vasta scala si parla di ambiente, inquinamento, biodiversità… Quella è per convenzione considerata la data di nascita del primo, vero movimento ambientalista, ed è ricordata ogni anno con l’Earth Day. Da movimento universitario, nel tempo, la Giornata della Terra è divenuto un avvenimento educativo ed informativo. I gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche del pianeta:l’inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi, le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l’esaurimento delle risorse non rinnovabili.Si insiste su soluzioni che permettano di eliminare gli effetti negativi delle attività dell’uomo, tra cui il riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la fine della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la protezione delle specie minacciate.
Anche quest’anno in molte città del mondo, in parallelo con tante altre iniziative virtuali sul web, avranno luogo numerose manifestazioni tra concerti, incontri e campagne di sensibilizzazione….
…..  continua su: news.leonando.it    Di Martina Brusini
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Vastu, lo yoga dell’abitare

Vastu, lo Yoga dell’Abitare: è veramente possibile cambiare vita modificando la nostra casa?    
Di Tiziano Valentinuzzi tratto da Riflessioni.it

 

Passiamo la vita ad aspettare che qualcosa cambi facendo sempre le stesse cose, ma come sarà mai possibile?  Cambiare le abitudini radicate nella nostra mente (anche inconscia) è estremamente difficile e ci vuole una bella dose di impegno ed una volontà forte per riuscirci.
Il Vastu, il Feng Shui indiano, insegna che la nostra coscienza (e quindi anche i pregi e i difetti) sono scritti negli spazi che abitiamo, ovvero noi diamo forma allo spazio che ci circonda. Ma è vero anche il contrario: lo spazio che viviamo influenza la nostra mente e quindi il nostro destino.
 Esiste dunque una specie di circuito di influenza: lo spazio influenza la mente, che imposta le abitudini, che di nuovo influenzano lo spazio, ecc. ecc. Sta a noi decidere se renderlo vizioso o virtuoso. Ma andiamo per gradi.
Lo spazio e in particolare la casa cambiano la nostra vita in diversi modi.
La nostra casa interviene sulla salute se non stiamo attenti ai veleni che vi introduciamo (è stato dimostrato che l’aria in casa può essere inquinata più di venti volte rispetto a quella esterna), all’elettrosmog, alla corretta illuminazione solare e alle energie nocive provenienti dal sottosuolo.
La casa influenza la felicità e l’attitudine mentale degli abitanti in quanto il disordine in casa, la direzione verso cui si affaccia la casa, la disposizione interna delle stanze, i percorsi tra una stanza e l’altra, l’organizzazione degli spazi e i colori dei muri e dei complementi d’arredo inducono un certo tipo di umore e mandano dei messaggi subliminali alla mente, che li registra nell’inconscio, il quale poi li ripropone sotto forma di umori (depressioneansia, …) nella vita di tutti i giorni.
Ecco fatta quindi l’influenza sul destino: l’operazione salute+felicità può dare un risultato positivo o negativo, in base al loro valore. Applicare il Vastu alla propria casa, sia essa già esistente, o ancora meglio ad una nuova casa in procinto di essere costruita, significa far sì che questa operazione dia come risultato il massimo valore.
Quindi, il Vastu ci dà gli strumenti pratici per rendere quel circuito un circolo virtuoso. Ma non solo… infatti cambiare le nostre abitudini o gli atteggiamenti mentali non è sempre facile, anzi direi che è una impresa affrontata da pochi e vinta da pochissimi.
Invece non c’è niente di più facile che iniziare il proprio cambiamento interiore facendo delle piccole ma significative modifiche al proprio spazio abitativo: se cambiamo in positivo la nostra casa si attiverà in modo automatico il circolo di influenza: la mente cambia, le nostre abitudini cambiano, la casa cambia ancora di conseguenza e pian piano… il nostro destino cambia: migliora!
Nell’antichità dei Veda - si parla di minimo 5000 anni fa – i saggi veggenti (rishi, in sanscrito), che tra l’altro conoscevano bene le norme del Vastu, avevano ben chiara l’importanza della stretta relazione che c’è tra il proprio benessere e lo spazio che ci circonda.
Oggi alcuni settori dell’architettura (quella bioecologica ad esempio) si stanno muovendo verso un modo di costruire che sia il migliore compromesso tra i nuovi bisogni dell’uomo moderno e la necessità di rispettare la natura. Un compromesso diventato ora più che mai urgente a causa dello sfruttamento indiscriminato della Natura che ormai continua da più di un secolo.
Il Vastu, da parte sua, aggiunge a questa sintesi attuale l’attenzione per la sfera della psiche che altre discipline tendono a trascurare in quanto ancora poco esplorata e conosciuta. Ma come abbiamo visto in precedenza, la mente è un fattore chiave da considerare per migliorare la qualità della vita e il proprio benessere generale.
Ad esempio, secondo il Vastu, la direzione nordest, sia del lotto che della casa che di ogni stanza, è la più potente sorgente di energia dello spazio. Per questo andrebbe tenuta sempre libera da arredi pesanti e specialmente non bisognerebbe mai metterci sgabuzzini e bagni. Al contrario il sudovest della casa e delle stanze può ospitare arredi pesanti, dispense e magazzini.
Il nordest è la direzione della consapevolezza interiore e della lungimiranza: in quella direzione si consiglia di creare un luogo meditativo, di connessione con il sé superiore, se si vuole un altare.
In base a cosa c’è a nordest della casa, si può dedicare un’intera stanza o anche solo un angolino con un piccolo tavolino o una mensola: ci si può inserire una fontanella d’acqua, delle immagini che per noi hanno un particolare significato (il guru, Gesù, una foto di famiglia, geometria sacra, ecc.), delle piante… l’importante è che evochi la connessione con la parte più profonda di noi stessi.

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Come cambiare la tua vita: manuale per l’uso

Tratto da: http://zenhabits.net/change/
Tradotto in esclusiva da Italo Cillo

Inizia da una semplice affermazione: cosa vuoi essere?
Speri di diventare un giorno uno scrittore, un musicista, un designer, programmatore, poliglotta o fabbro, disegnatore di manga, un imprenditore o un esperto di qualcosa?
Come ci arrivi? Scrivi i tuoi intenti in una bottiglia che poi lanci nel mare e aspetti che accada qualcosa? No, l’universo non lo farà accadere, dovrai farlo tu.
Ti sei dato un obiettivo da raggiungere in un anno o in tre mesi? Bene, ma questo non farà in modo che accada. Infatti se ripensi a esempi della tua stessa vita, hai stabilito un obiettivo sulla lunga durata ma non ha funzionato lo stesso. Quante volte questa strategia ha avuto successo?
Di seguito ti offrirò una legge, basata su 17 anni di sperimentazione: SE NON FAI UN PICCOLO CAMBIAMENTO QUOTIDIANO, NON CAMBIERA’ NULLA.
Ho provato con un piano punto per punto, da svolgere settimanalmente, mi sono dato obiettivi mensili e numerosi altri sistemi. Nessuno di loro ha funzionato tranne quelli quotidiani.
Se non hai la volontà di inserire un cambiamento al giorno, significa che in realtà non vuoi cambiare per davvero. Ti piace unicamente l’idea di imparare a disegnare/parlare il giapponese/suonare la chitarra/programmazione PHP ecc. Non lo vuoi per davvero.
Quindi, introduci un cambiamento ogni giorno, vediamo come funziona.
COME FARE DI UN’ASPIRAZIONE UN CAMBIAMENTO QUOTIDIANO
Elenchiamone alcune:
1) perdere peso
2) scrivere un libro
3) smettere di rimandare
4) innamorarsi
5) essere felici
6) viaggiare
7) risparmiare soldi
8) imparare lo spagnolo
9) bere più acqua
10) fare fotografie
11) leggere più libri
Come fai a far diventare queste nobile idee una sfida quotidiana? Pensa a quella cosa che, se fatta ogni giorno ti porta al successo, oppure ti avvicina al cambiamento. Non è sempre facile però eccoti qualche idea:
1) PERDERE PESO – inizia a camminare ogni giorno. All’inizio per 10 minuti, poi dopo una settimana per 15 minuti, poi per 20 ecc. Fino ad arrivare a camminare per 30 o 40 minuti al giorno. Un altro cambiamento, elimina le bevande gassose e inizia a bere acqua.
2) SCRIVERE UN LIBRO – inizia a scrivere per 10 minuti ogni giorno.
3) SMETTERLA DI RIMANDARE – già sento gli scherzi ironici (ma che originali!) di chi dice che si occuperà più tardi del procrastinare. Ecco l’azione quotidiana: programma il tuo compito PIU’ importante per ogni giorno e poi impara a dedicargli 10 minuti prima di accendere il cellulare o il computer.
4) INNAMORARSI – vai da qualche parte tutti i giorni e inizia a socializzare e conoscere persone, oppure fai cose che ti rendano affascinante.
5) ESSERE FELICI – fai una cosa ogni giorno per rendere il mondo un posto migliore, aiuta qualcuno.
6) VIAGGIARE – risparmia soldi (prossimo punto). Oppure inizia a vendere le tue cose in modo da poter trasportare i tuoi averi in uno zaino e fare autostop.
7) RISPARMIARE SOLDI – elimina le piccole spese, inizia a cucinare e mangiare a casa. Vendi la macchina e viaggia in bici, a piedi, in treno. Cerca una casa più piccola, invece di acquistare fai in modo di fare scambi.
8) BERE PIU’ ACQUA – bevi quando ti svegli, poi ogni volta che ti prendi un pausa (ogni ora).
9) IMPARARE LO SPAGNOLO – studia un frasario spagnolo oppure ascolta i cd di Pimsleur per 10 minuto al giorno.
10) FARE FOTOGRAFIE – fai fotografie durante la pausa pranzo (caspiterola, non del TUO pranzo!), poi pubblicale sul tuo blog.
11) LEGGERE PIU’ LIBRI – leggi ogni mattina e prima di dormire, la sera.
Ora ti sei fatto un’idea, questi suggerimenti non sono perfetti, trova quello che funziona meglio per te. Il punto è questo, fallo ogni giorno.
COME SVILUPPARE I CAMBIAMENTI QUOTIDIANI
Questo metodo è molto semplice, se lo segui passo passo è in pratica a prova di stupido:
1) UN CAMBIAMENTO ALLA VOLTA –  puoi infrangere questa regola, ma non ti stupire se poi fallisci. Prova a fare un cambiamento per un mese prima di decidere di aggiungerne un altro. Aggiungilo solo se il primo ha avuto successo.
2) INIZIA DALLE PICCOLE COSE – OK, è un suggerimento che si può dare trilioni di volte, eppure non lo fa nessuno. Inizia con 10 minuti o meno. Se si tratta di un cambiamento grosso bastano cinque minuti. Se non riesci, diminuisci a 2 minuti.
3) FAI LE COSE ALLA STESSA ORA – non devi spaccare il minuto ma agisci nella stessa fascia oraria, al mattino dopo che hai preso il caffè o il tè, quando arrivi al lavoro, quando torni a casa, dopo che ti sei lavato i denti, dopo la doccia, colazione, appena ti svegli o prima di accendere il computer ad esempio parla con tua moglie.
4) PRENDI UN IMPEGNO CON QUALCUNO – o tante persone. Qualcuno di cui rispetti il parere. Per esempio, mi sono impegnato a lavorare sulla programmazione PHP almeno 10 minuti al giorno, ho preso un impegno formale con una amica, con mia moglie, i lettori del blog, i lettori di un quotidiano cittadino ecc
5) SII  ATTENDIBILE – prendendo ad esempio la programmazione del punto precedente, ho aggiornato il mio documento su Google tenendo conto di tutti i minuti dedicati alla programmazione. Ho condiviso il documento, tu potresti usare qualche altra cosa, Facebool o Twitter, mandare email, segnare il calendario ecc. Fai in modo di essere attendibile e responsabile ogni giorno e non ogni mese. Assicurati che le persone che hai scelto stiano effettivamente controllando. Se non lo fanno, trovati qualcun altro.
6) CONSEGUENZE – la conseguenza più importante del mantenere le promesse sta nel rispetto che le persone hanno di te. Se ti dedichi a quello che hai promesso, ti rispetteranno di più. Puoi trovare anche modi stravaganti per mantenere gli impegni (fare una donazione a un politico ogni volta che manchi il tuo impegno). Trova qualcosa di spiacevole che farai se non ti impegni, maggiore la spiacevolezza, maggiori saranno le possibilità di non fallire la parola data. Puoi impegnarti a cantare una canzone in una lingua sconosciuta davanti ad estranei ecc. Le conseguenze possono essere positive, un qualche premio settimanale se non salti neppure un giorno. Prepara conseguenze peggiori se salti due giorni di fila e organizza ricompense più attraenti se riesci a mantenere il ritmo per due giorni di seguito.
7) GODITI IL CAMBIAMENTO – se non ci riesci, trova qualcos’altro da cambiare. Se le azioni quotidiane ti sembrano tediose e ripetitive significa che stai sbagliando. Trova un modo per divertirti o non andrai avanti a lungo. Oppure scegliti un cambiamento che ti piace di più.
Ecco fatto, con questi 7 facili passi potrai cambiare la tua vita. Nessuno di questi passi è impossibile, infatti puoi metterli in pratica oggi stesso.
E tu che cambiamento quotidiano vuoi iniziare a fare oggi?
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Corsa Rosa 2013

  

Grazie dal cuore a tutte le 113 meravigliose donne con cui abbiamo vinto il
1° premio per il GRUPPO PIU’ NUMEROSO  alla Va edizione della Corsa Rosa di Brescia
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Approfondimento yoga: SARASVATIASANA

  A cura di Chiara Abeni
Con questa asana tonifichiamo l’apparato genito-urinario, stimoliamo tutti i canali energetici che percorrono il corpo.
Sarasvati è la dea della parola, dea della cultura, della saggezza, del sapere, patrona delle arti e della musica, madre della poesia. E’ la divinità tutelare degli scrittori e dei poeti. Sposa del dio Brahma creatore della vita. Sarasvati significa colei che scorre pura dalle montagne fino all’oceano, un fiume che proviene dal cielo e fluisce sulla terra benedicendo e donando fertilità. Rappresentata bianca seduta sopra un loto mentre suona un liuto in compagnia del cigno e del pavone i suoi animali sacri.
Sarasvati simboleggia l’unione della potenza e dell’intelligenza da cui nasce la creazione organizzata. La parola è la forza tramite cui il sapere si esprime nell’azione.
Brahma è la fonte di ogni conoscenza e la sua sposa, Sarasvati, è la personificazione del Sapere. Essa è la dea della cultura, dell’eloquenza, della saggezza, del sapere, la patrona delle arti plastiche e della musica. Rivelò all’uomo il linguaggio e la scrittura. E’ la madre della poesia e nelle biblioteche viene venerata con offerte di fiori, frutta e incenso.
Bibliografia
Yoga delle dee di Gabriella Cella Al-Chamali
Miti e dei dell’india di A. Danielou
Dizionario dell’induismo di M. Stutley e J. Stutley
Sito internet: il cerchio della luna – galleria delle dee, incontrare le dee attraverso storia, mito, immagini e racconti
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SURYA NAMASKARA: il saluto al sole

Domenica 17 marzo dalle 10.00 alle 12.00
Approfondimento Yoga: IL SALUTO AL SOLE
Aperto a tutti – prenotazioni 030 225085

 

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RITROVA LA GIOVINEZZA CON I 5 TEBETANI

I 5 TIBETANI sono una serie di esercizi conosciuti anche come rituali della eterna giovinezza che aiutano a tenere il corpo e la mente in perfetta forma. Permettono di mobilitare ed elasticizzare la muscolatura in modo armonico e di sbloccare l’energia vitale.
E’ bene eseguirli la mattina, iniziando con poche ripetizioni, fino ad arrivare a 21 quando il corpo ce lo consente.
La costanza nella pratica è fondamentale per percepire i benefici profondi.
Primo Tibetano – La Ruota
   
In posizione eretta, piedi leggermente distanziati, braccia sulla linea delle spalle.
Con gli occhi aperti fissare un punto, quindi iniziate a ruotare in senso orario, mantenendo i piedi ben saldi a terra e muovendoli di un quarto di cerchio alla volta.
Iniziare con poche rotazioni per gestire eventuali capogiri e progressivamente aumentare fino ad arrivare a 21 rotazioni
Attiva energeticamente tutti i sette chakra, o centri energetici, riarmonizzando le energie vitali.  
Secondo Tibetano – L’Angolo
  
Supini, collo e nuca allungati, braccia lungo i fianchi, palmi della mani a terra.
Espirando, sollevate le gambe ad angolo retto, tenendo i piedi a martello, contemporaneamente flettete in avanti la testa portando il mento verso il petto. Ispirando, tornate a terra con testa e gambe, distendendo le punte dei piedi.
Tonifica e rafforza i muscoli delle gambe e del collo; agisce positivamente sugli organi addominali e genitali.
Attiva energeticamente i primi 5 chakra. 
Terzo Tibetano – L’Arco
  
In ginocchio, in appoggio sugli avanpiedi, busto eretto, bacino sulla linea delle ginocchia.
Dita dei piedi ripiegate e appoggiate a terra. Mani appoggiate alla base dei glutei, spalle basse, gomiti all’indietro. Espirando, flettere la testa in avanti. Inspirando, portare testa e spalle all’indietro (attenzione a non portare il collo troppo all’indietro bensì verso l’alto), inarcando solo la parte superiore del busto, senza spostare in avanti il bacino, chiudendo bene le scapole e avvicinando i gomiti. Contrarre i glutei senza spostare le ginocchia e le gambe che devono rimanere perpendicolari ai fianchi. Espirando flettere di nuovo la testa in avanti.
Allenta le tensioni di collo e schiena. Apre le vie respiratorie e regolarizza la funzionalità degli organi genitali.
Attiva energeticamente 3°, 4°, 5° e 6° chakra.
 Quarto Tibetano – Il Ponte
   
In posizione seduta con le gambe distese in avanti, appena divaricate, busto ad angolo retto, piedi a martello con le punte verso il soffitto. Braccia lungo i fianchi, palmi della mani appoggiate a terra, in linea con le anche, punta delle dita in avanti. Inspirando e premendo mani e talloni a terra, portare in avanti il bacino, facendo perno sui talloni, e sollevarlo, in modo da formare un ponte. Tenere le braccia tese, i glutei contratti, i palmi delle mani e le piante dei piedi saldamente appoggiati a terra, flettendo la testa all’indietro. Espirando, tornare alla posizione di partenza, riabbassate il bacino e portatelo qualche centimetro più indietro della linea delle braccia, ritornando alla posizione iniziale.
Potenzia i muscoli di braccia, gambe e glutei. Apre la gabbia toracica, mobilizza le articolazioni delle spalle e delle anche, previene artrosi e osteoporosi.
Attiva energeticamente 3°, 4° e 5° chakra.
 Quinto Tibetano – La Montagna
  
In ginocchio, posizione di quadrupedia, appoggiate le mani a terra con la punta delle dita in avanti di qualche centimetro rispetto alla linea della spalle, busto perpendicolare al pavimento, dita dei piedi ripiegate. Espirando, sollevare il bacino in alto, facendo assumere al corpo una posizione a V rovesciata, tenendo le piante dei piedi il più possibile appoggiate al pavimento, mantenendo ben tese le gambe e le braccia. Inspirando, riabbassare il bacino senza portarlo fino al pavimento, contraendo fortemente i glutei e restando bene in appoggio sulle mani e sulle punte dei piedi, quindi inarcare busto e testa all’indietro. Espirando, risollevare il bacino in alto, come sopra. I due movimenti base devono essere il più possibile fluidi e continui.
Rafforza i muscoli delle braccia, attiva pettorali e addominali, distende la muscolatura posteriore delle gambe e della schiena, tonifica gli organi addominali e intestinali. Facilita l’eliminazione delle tossine dal naso e dalla gola.
Attiva energeticamente tutti i chakra.

 

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CONSIGLI PER UNA VISTA MIGLIORE

Ancora una volta il METODO BATES, grazie a Fabrizio Guarnieri, ci ha sorpreso per la sua efficacia e semplicità. Bastano una giornata e mezza di giochi e di esercizi per sperimentare la risposta migliorativa del meccanismo della visione.
Rilassamento, centralizzazione e movimento alla base di tutte le disfunzioni visive più conosciute come miopia, presbiopia, astigmatismo e ipermetropia.

   

Ecco alcuni consigli per mantenere gli occhi sani ed evitarne il degrado:
Quando stai tanto al computer, come adesso, ricordati ogni tanto di sbattere più volte le palpebre, di alzare gli occhi e guardare un punto lontano fuori dalla finestra e di fare dei RESPIRI PROFONDI mandando il respiro agli occhi
Se leggi tanto, organizzati perché ci sia una buona luce (meglio non leggere nella penombra), ogni volta che giri pagina o cambi paragrafo, alza gli occhi e mantenendo la testa ferma, delinea i contorni della stanza o del collega che hai di fronte e ricordati di fare dei RESPIRI PROFONDI
Fai PALMING tutte le volte che ti viene in mente o che senti gli occhi affaticati. Vedi sotto.
Quando vai al bar a prendere il caffè o passi da un ufficio all’altro, OSSERVA ciò che ti circonda, muovi gli occhi in tutte le direzioni e, se la tua vista ti consente di restare nei limiti di sicurezza, TOGLITI ogni tanto questi OCCHIALI  e lascia respirare l’occhio.
Ricevi una telefonata? Bene mentre parli al telefono approfitta per disegnare degli “infinito” con gli occhi o degli ampi cerchi. Esercitati nel rilassare le spalle e fai delle delicate rotazioni della testa per alleggerire le tensioni dal collo
Nella pausa pranzo c’è il sole? Ottima occasione per fare SUNNING ossia, mantenendo gli occhi chiusi, rivolgi il viso al sole e mentre RESPIRI assorbine l’energia benefica; muovi gli occhi disegnando dei grandi cerchi per permettere alla luce di toccare ogni parte della retina. Poi girati e lascia che il calore del sole irrori la nuca. Esegui il tutto per alcuni minuti e RILASSATI.
Se hai i RASTERBRILLE (gli occhiali con i buchini per intenderci) usali il più possibile in presenza di buona luce sia davanti al televisore o computer, sia camminando.
Procedura del PALMING
Sfrega i palmi delle mani con energia fino a percepire una sensazione di calore e formicolio leggero, copri gli occhi aperti con i palmi delle mani, sovrapponendo le dita sulla fronte in modo da formare come una mascherina. Appoggiati coi gomiti ad un tavolo e scarica tutto il peso del capo sulle mani coprendo completamente gli occhi e lasciando fuori il naso. Accertati che si sia fatto buio completo. Fai due profondi sospiri in modo da far uscire eventuali tensioni fisiche e mentali, chiudi gli occhi e rilassati.
Respira tranquillamente e stai in palming per 3-5 min ascoltando i tuoi occhi e il calore che esce dalle tue mani.
Al termine allontana le mani dal viso molto lentamente, cercando di percepire le sensazioni che ciò crea in te, sbatti più volte le palpebre velocemente per qualche secondo e riapri completamente gli occhi guardandoti attorno, per verificare come ci vedi e “osservare” cosa è cambiato dentro di te.  

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Nuova Medicina Germanica

Due giornate per comprendere quanto il nostro corpo sia intelligente, prefetto così come è e progettato per sopravvivere.
Non c’è nulla di insensato o cellule impazzite che ci vogliono sabotare, siamo noi che non abbiamo capito.
Recuperare la capacità di ascoltarci e di vincere la paura che ci tiene prigionieri e dipendenti da altri,  conoscere le leggi biologiche che governano l’equilibrio della nostra salute, saper attendere il naturale ciclo di riparazione che il nostro corpo attua in seguito alla risoluzione dei conflitti che quotidianamente viviamo, è un sapere che deve essere a disposizioni di tutti.
Questo è quanto ci ha trasmesso, sabato 23 e domenica 24 febbraio, Roberto Tonini, che con tanto amore e tanta dedizione si prodiga per la diffusione della Nuova Medicina Germanica del dott. Hamer.
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